Di Battista

loading...

lunedì 23 luglio 2018

Prete di Forpughi accoglie migranti tunisini, ma viene massacrato e derubato.

La generosità, spesso, non viene adeguatamente contraccambiata. Non è la prima volta che la magnanimità smodata, viene interpretata come una forma di ingenuità della quale approfittare senza scrupolo alcuno. Quanto è accaduto stamane nella parrocchia di S. Bartolomeo Melanina ci insegna che i gesti filantropici devono essere rivolti soltanto alle persone realmente meritevoli. Per capire cosa sia successo bisogna fare un passo indietro. È il 29 Aprile 2018 e il parroco di Forpughi, paesino immerso nella campagna di Perugia, decide di accogliere due profughi, concedendo loro in usufrutto una stanza del proprio appartamento, ubicato sopra la parrocchia di S.Bartolomeo. La convivenza prosegue tra alti e bassi per un mese: le lamentele quotidiane dei due ospiti, insoddisfatti della propria sistemazione,  costringono il prete ad adibire parte della parrocchia a "zona comfort", le panche di legno vengono rapidamente sostituite da Tv di ultima generazione, postazioni internet e divani in pelle. Le pretese a dir poco eccessive dei due tunisini non passano però inosservate. I fedeli si accorgono infatti che  metà della cappella è diventata di fatto inagibile. I due ospiti, tuttavia, non hanno alcuna intenzione di trasferirsi altrove e la  prima settimana di Luglio avanzano persino la richiesta di far edificare una moschea ,chiaramente a spese degli abitanti del Paese. Il rifiuto del Parroco (influenzato probabilmente dall'esasperazione degli abitanti di Forpughi),  manda su tutte le furie i due profughi. Poco dopo l'alba Chaoud e Chaid  arrivano a scardinare la porta della camera di Don Nogirenia, colpendogli ripetutamente il volto con un bastone di legno e sottraendogli tutte le offerte dei fedeli (circa 10 000 euro in contanti). "La nostra moschea ti ringrazia! " Ironizzano poi i furfanti tunisini, facendo perdere le loro tracce. Una nostra qualificata fonte ci ha riferito poch'anzi che i due mariuoli hanno probabilmente raggiunto in queste ore la Tunisia.



giovedì 28 giugno 2018

Soros: "Le spiagge italiane? Mediocri, preferisco quelle tunisine"

Non è la prima volta che George Soros esprime opinioni negative riguardo alla nostra penisola. Poco più di un anno fa, il cinico magnate della finanza aveva infatti esternato il proprio disprezzo per il movimento cinque stelle e, più in generale, per la classe politica italiana. Stavolta lo speculatore magiaro ha invece criticato aspramente le spiagge del nostro Paese. Di seguito riportiamo parte dell'intervista di stamane.
INTERVISTATORE: "Salve George, come se la passa? Ha gia deciso dove passerà le vacanze quest'anno?"
SOROS: "A dire il vero no, ma una cosa è certa non tornerò più in Italia, piuttosto me ne sto a casa"
INTERVISTATORE: "Vuole spiegarci il perché di questa sua scelta?"
SOROS: "Beh, semplice...gli italiani sono un popolo rozzo, mafioso e sgradevole. E poi parliamoci chiaro, le spiagge tunisine non hanno nulla da invidiare a quelle calabresi o siciliane. Credo proprio che quest'estate andrò lì o comunque in un altro Paese arabo. Anche l'Egitto mi pare una meta interessante"
INTERVISTATORE: "Ha vissuto qualche particolare esperienza negativa nel nostro Paese?
SOROS: "No, mi creda... nulla di personale. Ripeto trovo le spiagge italiane mediocri e gli italiani difficilmente sopportabili. Per i nordafricani nutro invece stima ed ammirazione."
Trovate l'intervista integrale sul nostro quotidiano cartaceo.

domenica 24 giugno 2018

Polizia francese massacra a colpi di manganello famiglia di migranti

Non sembra destinato a placarsi il livore che il presidente francese Emmanuel Macron ha iniziato a nutrire nei confronti del popolo italiano, reo, a suo avviso, di aver adottato ogni accorgimento possibile per respingere i flussi migratori provenienti dall'africa Subsahariana. Mentre il leader francese continua ad inveire contro l'esecutivo italiano, accusato a piu riprese di xenofobia ed intolleranza, la Francia dimostra ancora una volta la sua abnorme ipocrisia, riservando ai migranti che provano ad attraversare la frontiera di Ventimiglia un trattamento che definire disumano è eufemistico. Ieri pomeriggio i  nostri inviati in territorio francese Giovanni Satiro e Gianluca Finzioni, hanno infatti filmato delle scene a dir poco raccapriccianti: una famiglia di cittadini senegalesi composta da madre, padre e due ragazzine di 18 e 19 anni, hanno provato a raggiungere la Francia, mescolandosi tra gli avventori del frequentatissimo mercato rionale di Ventimiglia, il quale si estende anche poco oltre il confine. Dopo aver raggiunto l'ultima bancarella, la famiglia africana è stata raggiunta da otto poliziotti d'oltralpe che, totalmente incuranti del diritto internazionale,  si sono scagliati contro i cittadini africani, sopraggiungendo alle loro spalle. I gendarmi hanno quindi cominciato a prendere a manganellate il padre e la madre delle bambine, dinnanzi allo sgomento e al terrore di quest'ultime. Le due vittime, di madrelingua francese, una volta a terra sanguinanti, hanno domandato alla gendarmerié, il perché del loro ignobile comportamento. Due agenti hanno allora risposto, gridando a squarciagola: "La Francia non vi vuole avere capito??? Dovete tornare dai bastardi italiani!!!" Nel frattempo un noto fruttivendolo di Ventimiglia, Andrea, è riuscito a distrarre momentaneamente i poliziotti con delle pernacchie, assicurando alle due bambine, la possibilità di mettersi in salvo, fugfendo verso Mentone. Adirato dalla provocazione del cinquantenne italiano, uno dei gendarmi ha provato a sparare un colpo di pistola nel ginocchio del povero commerciante ligure. Accortosi di aver mancato totalmente il bersaglio, il giovane poliziotto ha allora attraversato il confine con l'intento di vendicarsi dell'offesa subita. Dopo aver spulciato ogni banco del mercato di Ventimiglia, il gendarme è stato raggiunto ed arrestato dalle forze dell'ordine italiane, per invasione di Stato sovrano. Nel frattempo la famiglia africana è stata espulsa dalla Francia con il divieto tassativo e permanente di far ritorno nel suddetto Paese. Macron, una volta venuto a conoscenza della vicenda, si è detto piuttosto soddisfatto dell'efficienza della polizia francese e non ha esitato a definire per l'ennesima volta "intolleranti e meschini" gli italiani.

mercoledì 13 giugno 2018

Macron: "Gli italiani? Peggio dei porci nazisti"

Le nuove politiche migratorie del governo Conte hanno suscitato non poche perplessità e preoccupazioni a livello internazionale. Diverse nazioni si sono dette preoccupate riguardo alla svolta radicale del nuovo esecutivo sulla gestione dei flussi migratori provenienti dal Nordafrica, tra le quali spiccano certamente Malta e la Francia. Quest'ultima ha attaccato senza troppi giri di parole il neo ministro dell'interno Matteo Salvini. Il Presidente Francese Emmanuel Macron, infatti, ha rincarato gli insulti verbali espressi nei giorni scorsi contro il leader della Lega. Macron, nel corso di una videodiretta instagram,  si sarebbe espresso in questi termini riguardo all'operato di Salvini: "Ho sentito che l'Italia ha omesso di prestare soccorso ad una nave carica di migranti bisognosi. Come al solito il nostro ex secessionista non perde l'occasione per mettere in mostra la propria mancanza di tolleranza dinnanzi al mondo intero. Quello che mi preoccupa, tuttavia, non è il razzismo di Salvini (ormai cosa nota), bensì la xenofobia crescente del popolo italiano. Non è possibile che una popolazione considerata dal resto dell' Europa come "quasi araba" e quindi non bianca,  si rifiuti di solidarizzare con i propri fratelli africani. Se fosse per me unirei immediatamente la Sicilia alla Tunisia, per consentire un più rapido trasferimento della popolazione Africana in Europa." Il presidente francese ha poi risposto in modo abbastanza seccato alle critiche giunte alla Francia da parte di Matteo Salvini, il quale, lo ricordiamo, aveva rinfacciato al leader d'oltralpe, la scarsa collaborazione della Francia nelle operazioni di soccorso marittimo a favore dei profughi: "Vorrei concludere questa breve diretta richiesta da voi fan, per ribadire ancora una volta che la Francia si e sempre sobbarcata l'onere maggiore per quanto riguarda l'assorbimento dei flussi migratori provenienti dal Nordafrica. Forse Salvini dimentica che nel nostro Paese vivono migliaia di Algerini e Marocchini perfettamente integrati (al contrario di ciò che avviene da loro). È logico che adesso il nostro Paese inizi a respingere i migranti provenienti da Ventimiglia! È ora che anche l'Italia cominci ad ospitare qualche immigrato e il modo migliore  per far svegliare i nostri vicini poco accoglienti, è quello di respingere gli africani a Ventimiglia!!! Gli Italiani si stanno dimostrando peggio dei nazisti! Almeno loro non discriminavano i neri in questo modo così subdolo! Non voglio più avere a che fare con questi porci, spero che la Merkel cominci un po' a bacchettare questo nuovo governo intollerante e xenofobo, anche perché ripeto: la Francia continuerà a respingere ogni migrante che proverà a valicare i nostri confini. Solo cosi potremo responsabilizzare un poco i nostri odiati cugini che per gli africani non hanno mai fatto nulla (o quasi)." Il video, postato da Macron un'ora fa, ha gia raggiunto 80000000000 visualizzazioni (specialmente da parte di internauti italiani) e 400000000 condivisioni. Di Maio e Salvini, incredulo per la gravità di tali dichiarazioni, hanno già chiesto chiarimenti all'ambasciatore francese in Italia Paul Rascist.

sabato 9 giugno 2018

Scandaloso. In Arabia Saudita le donne possono essere portate al guinzaglio!

Incredibile, ma vero. Una legge emanata nel 2007 dal Sovrano supremo dell'Arabia Saudita El Ahlì Sharialaw, permette di fatto ai cittadini del ricchissimo Paese del Golfo di condurre le proprie mogli al guinzaglio per strada. Una norma tanto assurda, quanto misconosciuta. Ci sono voluti infatti piu di 10 anni prima che la notizia uscisse dai confini nazionali ed arrivasse alle orecchie dell'Occidente. Il giornalista che ha fotografato questa incresciosa usanza Saudita, Abdul Sovhersif, e stato immediatamente condannato alla lapidazione da parte del Sovrano. Ma in che cosa consiste nel dettaglio questa legge? Il contenuto della norma non lascia adito ad interpretazioni: "Qualsiasi cittadino maschio, di etnia araba e superiore agli anni 10, ha diritto ad utilizzare guinzagli ed affini, per poter condurre con più facilità una donna propria parente o congiunta" Tutto ciò consente virtualmente a dei bambini di  portare al guinzaglio le proprie madri.  Immediate le reazioni da parte di Israele e della Francia che hanno definito la legge in questione come "Una delle peggiori violazioni dei diritti umani dopo la seconda guerra mondiale." Gli Stati Uniti, invece, non si sono ancora pronunciati sulla vicenda (forse per paura di inimicarsi un importantissimo partner economico). Sarebbe opportuno che l'Europa iniziasse a sanzionare un Paese che, nel corso di questi anni, non ha fatto altro che violare ripetutamente la dignità delle donne.



domenica 15 aprile 2018

Macron: "L' Italia era un Paese fascista, si merita tutti gli immigrati".

"L'Italia era un Paese fascista. È cosa nota che durante il ventennio gli africani venissero trattati alla stregua di animali, pertanto è giusto che i neri di oggi si prendano ciò che spetta loro legittimamente." Queste sono state le controverse dichiarazioni espresse stamane dal Presidente francese Emmanuel Macron, in risposta alle pesanti accuse mosse dai media italiani relativamente alla durezza con la quale il governo d'oltralpe respinge i profughi africani intenti ad attraversare il confine. Il premier francese, nello specifico, è stato accusato a più riprese di aver addossato agli italiani tutta la responsabilità per la cattiva gestione dei flussi migratori provenienti dai Paesi africani e dal Medio Oriente. Pare infatti che Macron abbia riferito ad alcune testate giornalistiche francesi: "La Francia, come tutti noi sappiamo, è stata una delle principali potenze coloniali dei secoli scorsi. Grazie alla nostra gente, popolazioni come gli algerini ed i congolesi hanno raggiunto un discreto livello di civilizzazione, senza contare le migliaia di famiglie provenienti da quelle nazioni di cui la Francia si è fatta carico. Abbiamo accolto milioni di immigrati, ma è ora di darci un taglio e passare la patata bollente ai nostri cugini fascisti e xenofobi. La Germania, solo per citare un esempio, ha pagato e paga tuttora per gli errori commessi durante la seconda guerra mondiale. Lo stesso non si può dire per gli  italiani che vengono erroneamente definiti come il popolo più solare ed accogliente del pianeta. Non riesco proprio a comprendere questa differenza di trattamento: perché i tedeschi devono sobbarcarsi ancora oggi una responsabilità del genere, mentre i nostri vicini diversamente bianchi possono permettersi di protestare solo perché salvaguardiamo gli interessi del popolo francese? Come Presidente del Paese più bello del mondo, continuerò a preservare la mia gente, scacciando ogni extracomunitario che si appresterà a mettere piede in Francia. Tutti i migranti espulsi dal nostro Paese verranno come di consueto trasferiti in Italia e lì dovranno restare. È ora di responsabilizzare un minimo coloro che per i profughi non hanno mai fatto nulla". Si attendono ulteriori sviluppi della vicenda

lunedì 2 aprile 2018

Merkel: "Se Di Maio andrà al governo sarà il caos istituzionale"

È opinione diffusa che durante le festività, il  rancore ed i dissapori vadano messi da parte, anche se solo temporaneamente. Le dichiarazioni rilasciate dalla cancelliera Angela Merkel in occasione di un convegno informale svoltosi nella giornata di Pasqua, sembrano smentire tutto ciò. Al simposio che si è tenuto presso la località montana di Despothen nel Tirolo settentrionale hanno partecipato alcune delle più influenti personalità politiche di Austria e Germania, oltre ad alcuni giornalisti austriaci. Il principale tema dell'incontro, previsto già da parecchi mesi, è stato l'impatto del sottosviluppo mediterraneo nel progresso economico austriaco e tedesco. I riferimenti alla situazione greca e a quella spagnola sono stati sporadici, in quanto più della metà del convegno è ruotata di fatto intorno alla situazione italiana, definita dalla Merkel come "La più drastica dell'intera Europa occidentale". Nello specifico, la cancelliera si è espressa in questi termini per quanto concerne la situazione economica del Belpaese: "Ritengo che oramai vi sia l'urgenza di dire le cose come stanno. La nostra amata Germania e la sua sorella gemella, l'Austria, non possono continuare a fare finta di niente. L'Unione Europea è nata con lo scopo di favorire l'economia degli Stati membri, ma c'è un Paese che da troppo tempo a questa parte cerca di ostacolarci in tutti i modi. Mi sto riferendo ovviamente all'Italia, la nazione maggiormente corrotta col più alto numero di dipendenti statali e con il debito pubblico più alto dell'intera Unione. È impossibile continuare a foraggiare un Paese che dilapida il danaro tedesco in questo modo! E che diamine!!! Tra l'altro ora che se ne andrà Gentiloni la situazione non potrà che peggiorare! Avete visto i personaggi che hanno ottenuto il maggior numero di voti alle ultime elezioni? Salvini e Di Maio! Ma vi rendete conto?!? Se Luigi andrà al governo sarà il caos istituzionale! I cinque stelle non sono preparati dal punto di vista professionale e rischiano di far sprofondare definitivamente uno Stato che già mi sembra non sia proprio messo benissimo! E se crolla l'Italia sapete che succede? La Germania non può riscuotere i soldi imprestati alla miriade di debitori italiani!!! Come farò a dettare legge indisturbata con i grillini al potere? Fino a pochi mesi fa mi trovavo bene, in quanto il PD era molto collaborativo e non fiatava sulle direttive che la Germania imponeva. Se l'Italia si ribellerà perderemo un altro Paese! Come faranno i tedeschi a passare le vacanze estive in un Paese che tradirà la fiducia dell'Europa?!? Il futuro mi preoccupa ragazzi, mi preoccupa assai!". Le foto ufficiali dell' incontro ed il resto delle dichiarazioni della Merkel saranno disponibili nell' edizione cartacea del nostro quotidiano a partire da domattina.