Di Battista

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sabato 25 agosto 2018

Italiani rappresentati come topi da Charlie Hebdo. La vignetta che fa discutere.

Non è la prima volta che la sedicente rivista satirica Charlie Hebdo, raffigura gli italiani e l'Italia in modo ingiurioso, spesso ironizzando persino sulle tragedie che hanno colpito il nostro Paese. In molti ricorderanno infatti le vignette aventi come tema il terremoto di Amatrice o, più recentemente, quelle sul crollo del ponte di Genova. L'ultima discutibile creazione partorita dagli illustratori di Charlie, dipinge invece gli italiani come dei roditori intenti a sottrarre le risorse dell'Unione Europea (che nel disegno vengono allegoricamente rappresentate come succosi chicchi d'uva). La vignetta, pubblicata stamane, ha già acceso parecchie discussioni tra gli internauti, diventando virale in poche ore. Le reazioni della classe politica sono state invece assai più pacate. Jean Claude Junker, ad esempio, ha invitato il popolo italiano "a farsi una risata, ma soprattutto a cogliere la verità che si cela all'interno di questa splendida ed arguta illustrazione". In un' intervista radiofonica, l'autore della vignetta, tal Pierre Stabardò ha voluto spiegare piu nel dettaglio il significato della sua opera: "È da più di un decennio che italiani e greci usurpano le risorse dell' Unione Europea. Il mio disegno rappresenta in modo ironico una situazione reale e drammatica: è ora che i ratti italiani la smettano di mangiare alle nostre spalle e si diano da fare. Le critiche? Se vengono dai fannulloni italici valgono meno di zero!" Il nostro fidaro corrispondente ci informerà su eventuali sviluppi.


sabato 28 luglio 2018

Ragazzi napoletani torturano cagnolino, ma vengono massacrati a bastonate dal proprietario

Ha dell' incredibile quanto accaduto sette ore fa a Tepisto in provincia di Napoli. La vicenda, consumatasi nelle prime ore del mattino, ha visto protagonisti quattro ragazzini ed un pensionato. I baby delinquenti, stando a quanto hanno affermato numerosi testimoni presenti sul posto, hanno cominciato ad infastidire un cagnolino di taglia medio piccola, apparentemente trovatello, allo scopo di spezzare la monotonia di una lunga mattinata estiva. Dopo essersi accaniti contro la bestiola con calci e pugni, i piccoli teppisti, tutti di 18 anni appena compiuti, hanno tentato di appiccare fuoco all' animale, nella totale connivenza degli abitanti del quartiere. Improvvisamente però e sopraggiunto in zona il padrone dell'animale, un pensionato di circa 70 anni che si era allontanato per effettuare alcune compere nei negozi di Tepisto. L'uomo non ha potuto far altro che accettare una realtà atroce: dei bulletti di periferia si stavano accanendo contro un animale inerme, con una ferocia inaudita. Fabio (il nome del vecchietto ndr), non ha esitato neanche un secondo e ha immediatamente preso il controllo della situazione: egli ha prelevato dal cofano della sua Golf, una mazza da baseball e si è immediatamente scagliato contro i ragazzini. Dopo aver letteralmente spaccato a bastonate il cranio dei primi due teppisti, Fabio ha cominciato a colpire ripetutamente le tibie del terzo, fracassandole. Al quarto baby manigoldo è toccata la sorte peggiore: egli, intimorito dall'aggressività del pensionato, ha arretrato per svariati metri, fino ad inciamparsi e cadere in una pozza di benzina. A quel punto il nonnetto gli ha sottratto l'accendino con cui egli aveva tentato in precedenza di ferire il povero meticcio e l'ha utilizzato per dar vita ad un rogo gigante che ha ustionato tuto il corpo del ragazzino. L'operato di Fabio è stato premiato dal piccolo Fido con feste e coccole. La reazione delle forze dell' ordine, pero, non è stata la medesima: i militari hanno infatti arrestato e tradotto in cella il povero pensionato. Fabio dovra scontare quattro ergastoli, mentre la baby gang e stata trasportata d'urgenza all'ospedale, ma i marmocchi non rischiano la vita, in quanto le loro condizioni si sono stabilizzate da un paio d'ore.

lunedì 23 luglio 2018

Prete di Forpughi accoglie migranti tunisini, ma viene massacrato e derubato.

La generosità, spesso, non viene adeguatamente contraccambiata. Non è la prima volta che la magnanimità smodata, viene interpretata come una forma di ingenuità della quale approfittare senza scrupolo alcuno. Quanto è accaduto stamane nella parrocchia di S. Bartolomeo Melanina ci insegna che i gesti filantropici devono essere rivolti soltanto alle persone realmente meritevoli. Per capire cosa sia successo bisogna fare un passo indietro. È il 29 Aprile 2018 e il parroco di Forpughi, paesino immerso nella campagna di Perugia, decide di accogliere due profughi, concedendo loro in usufrutto una stanza del proprio appartamento, ubicato sopra la parrocchia di S.Bartolomeo. La convivenza prosegue tra alti e bassi per un mese: le lamentele quotidiane dei due ospiti, insoddisfatti della propria sistemazione,  costringono il prete ad adibire parte della parrocchia a "zona comfort", le panche di legno vengono rapidamente sostituite da Tv di ultima generazione, postazioni internet e divani in pelle. Le pretese a dir poco eccessive dei due tunisini non passano però inosservate. I fedeli si accorgono infatti che  metà della cappella è diventata di fatto inagibile. I due ospiti, tuttavia, non hanno alcuna intenzione di trasferirsi altrove e la  prima settimana di Luglio avanzano persino la richiesta di far edificare una moschea ,chiaramente a spese degli abitanti del Paese. Il rifiuto del Parroco (influenzato probabilmente dall'esasperazione degli abitanti di Forpughi),  manda su tutte le furie i due profughi. Poco dopo l'alba Chaoud e Chaid  arrivano a scardinare la porta della camera di Don Nogirenia, colpendogli ripetutamente il volto con un bastone di legno e sottraendogli tutte le offerte dei fedeli (circa 10 000 euro in contanti). "La nostra moschea ti ringrazia! " Ironizzano poi i furfanti tunisini, facendo perdere le loro tracce. Una nostra qualificata fonte ci ha riferito poch'anzi che i due mariuoli hanno probabilmente raggiunto in queste ore la Tunisia.



giovedì 28 giugno 2018

Soros: "Le spiagge italiane? Mediocri, preferisco quelle tunisine"

Non è la prima volta che George Soros esprime opinioni negative riguardo alla nostra penisola. Poco più di un anno fa, il cinico magnate della finanza aveva infatti esternato il proprio disprezzo per il movimento cinque stelle e, più in generale, per la classe politica italiana. Stavolta lo speculatore magiaro ha invece criticato aspramente le spiagge del nostro Paese. Di seguito riportiamo parte dell'intervista di stamane.
INTERVISTATORE: "Salve George, come se la passa? Ha gia deciso dove passerà le vacanze quest'anno?"
SOROS: "A dire il vero no, ma una cosa è certa non tornerò più in Italia, piuttosto me ne sto a casa"
INTERVISTATORE: "Vuole spiegarci il perché di questa sua scelta?"
SOROS: "Beh, semplice...gli italiani sono un popolo rozzo, mafioso e sgradevole. E poi parliamoci chiaro, le spiagge tunisine non hanno nulla da invidiare a quelle calabresi o siciliane. Credo proprio che quest'estate andrò lì o comunque in un altro Paese arabo. Anche l'Egitto mi pare una meta interessante"
INTERVISTATORE: "Ha vissuto qualche particolare esperienza negativa nel nostro Paese?
SOROS: "No, mi creda... nulla di personale. Ripeto trovo le spiagge italiane mediocri e gli italiani difficilmente sopportabili. Per i nordafricani nutro invece stima ed ammirazione."
Trovate l'intervista integrale sul nostro quotidiano cartaceo.

domenica 24 giugno 2018

Polizia francese massacra a colpi di manganello famiglia di migranti

Non sembra destinato a placarsi il livore che il presidente francese Emmanuel Macron ha iniziato a nutrire nei confronti del popolo italiano, reo, a suo avviso, di aver adottato ogni accorgimento possibile per respingere i flussi migratori provenienti dall'africa Subsahariana. Mentre il leader francese continua ad inveire contro l'esecutivo italiano, accusato a piu riprese di xenofobia ed intolleranza, la Francia dimostra ancora una volta la sua abnorme ipocrisia, riservando ai migranti che provano ad attraversare la frontiera di Ventimiglia un trattamento che definire disumano è eufemistico. Ieri pomeriggio i  nostri inviati in territorio francese Giovanni Satiro e Gianluca Finzioni, hanno infatti filmato delle scene a dir poco raccapriccianti: una famiglia di cittadini senegalesi composta da madre, padre e due ragazzine di 18 e 19 anni, hanno provato a raggiungere la Francia, mescolandosi tra gli avventori del frequentatissimo mercato rionale di Ventimiglia, il quale si estende anche poco oltre il confine. Dopo aver raggiunto l'ultima bancarella, la famiglia africana è stata raggiunta da otto poliziotti d'oltralpe che, totalmente incuranti del diritto internazionale,  si sono scagliati contro i cittadini africani, sopraggiungendo alle loro spalle. I gendarmi hanno quindi cominciato a prendere a manganellate il padre e la madre delle bambine, dinnanzi allo sgomento e al terrore di quest'ultime. Le due vittime, di madrelingua francese, una volta a terra sanguinanti, hanno domandato alla gendarmerié, il perché del loro ignobile comportamento. Due agenti hanno allora risposto, gridando a squarciagola: "La Francia non vi vuole avere capito??? Dovete tornare dai bastardi italiani!!!" Nel frattempo un noto fruttivendolo di Ventimiglia, Andrea, è riuscito a distrarre momentaneamente i poliziotti con delle pernacchie, assicurando alle due bambine, la possibilità di mettersi in salvo, fugfendo verso Mentone. Adirato dalla provocazione del cinquantenne italiano, uno dei gendarmi ha provato a sparare un colpo di pistola nel ginocchio del povero commerciante ligure. Accortosi di aver mancato totalmente il bersaglio, il giovane poliziotto ha allora attraversato il confine con l'intento di vendicarsi dell'offesa subita. Dopo aver spulciato ogni banco del mercato di Ventimiglia, il gendarme è stato raggiunto ed arrestato dalle forze dell'ordine italiane, per invasione di Stato sovrano. Nel frattempo la famiglia africana è stata espulsa dalla Francia con il divieto tassativo e permanente di far ritorno nel suddetto Paese. Macron, una volta venuto a conoscenza della vicenda, si è detto piuttosto soddisfatto dell'efficienza della polizia francese e non ha esitato a definire per l'ennesima volta "intolleranti e meschini" gli italiani.

martedì 19 giugno 2018

Stupratore albanese sbranato dal Rottweiler della vittima

Accende un barlume di speranza la vicenda che stamane ha visto come protagonisti uno stupratore pluripregiudicato di origini albanesi e una ragazza ventiquattrenne residente a Molegnano torinese. Verso le 8:00 di questa mattina, Carla (nome di fantasia per tutelare la protagonista di questo curioso episodio), stava aspettando come di consueto la corriera che l'avrebbe condotta a Torino, città dove e ubicata la facoltà universitaria frequentata dalla ragazza. L'attesa, però, si è protratta più del previsto e per ingannare l'attesa, Carla, si è isolata dal mondo circostante, indossando le cuffiette ed ascoltando uno dei suoi brani preferiti sull'iphone. Nel frattempo Mario Mholestaj, albanese già condannato cinque volte rispettivamente per stupro aggravato, lesioni personali, rapina a mano armata, molestie e violenza domestica, si e avvicinato alle spalle della studentessa, dopo averla seguita furtivamente fino alla fermata del bus. Il criminale ha quindi afferrato per i capelli Carla, la quale, presa completamente alla sprovvista ha cominciato a gridare a squarciagola, mentre il suo aggressore cominciava a palpeggiarla. Le urla disperate della ragazza non sono passate inosservate: Mario, infatti, ignorava completamente il fatto che il capolinea della corriera fosse adiacente alla villa dei nonni di Carla, i quali hanno adottato ormai da quattro anni, Billy uno splendido esemplare di Rottweiler, addestrato alla guardia e alla difesa personale. Il cane, accortosi del pericolo che stava correndo la propria fidata padroncina, ha scavalcato il cancello della propria dimora, atterrando lo stupratore. La spavalderia del pluripregiudicato albanese, in quel momento, è sparita improvvisamente, lasciando il posto al terrore: il dobermann ha cominciato infatti a mordere il braccio destro di Mario, per poi staccargli le orecchie con una ferocia inaudita. Il povero delinquente, ormai ridotto ad un bagno di sangue e con la faccia completamente sfigurata, ha quindi tentato una goffa fuga verso la strada, ma è stato nuovamente raggiunto da Billy, il quale gli ha sbranato anche le gambe. Una volta concluso il proprio dovere di difensore personale, il cane ha quindi fatto rientro nella propria abitazione. In quel momento, turravia, è arrivata in Paese la corriera per Torino che ha investito il corpo già martoriato dell'albanese. Mholestaj è stato trasportato d'urgenza all'ospedale S. Biagio di Verbania, le sue condizioni sono precarie.

mercoledì 13 giugno 2018

Macron: "Gli italiani? Peggio dei porci nazisti"

Le nuove politiche migratorie del governo Conte hanno suscitato non poche perplessità e preoccupazioni a livello internazionale. Diverse nazioni si sono dette preoccupate riguardo alla svolta radicale del nuovo esecutivo sulla gestione dei flussi migratori provenienti dal Nordafrica, tra le quali spiccano certamente Malta e la Francia. Quest'ultima ha attaccato senza troppi giri di parole il neo ministro dell'interno Matteo Salvini. Il Presidente Francese Emmanuel Macron, infatti, ha rincarato gli insulti verbali espressi nei giorni scorsi contro il leader della Lega. Macron, nel corso di una videodiretta instagram,  si sarebbe espresso in questi termini riguardo all'operato di Salvini: "Ho sentito che l'Italia ha omesso di prestare soccorso ad una nave carica di migranti bisognosi. Come al solito il nostro ex secessionista non perde l'occasione per mettere in mostra la propria mancanza di tolleranza dinnanzi al mondo intero. Quello che mi preoccupa, tuttavia, non è il razzismo di Salvini (ormai cosa nota), bensì la xenofobia crescente del popolo italiano. Non è possibile che una popolazione considerata dal resto dell' Europa come "quasi araba" e quindi non bianca,  si rifiuti di solidarizzare con i propri fratelli africani. Se fosse per me unirei immediatamente la Sicilia alla Tunisia, per consentire un più rapido trasferimento della popolazione Africana in Europa." Il presidente francese ha poi risposto in modo abbastanza seccato alle critiche giunte alla Francia da parte di Matteo Salvini, il quale, lo ricordiamo, aveva rinfacciato al leader d'oltralpe, la scarsa collaborazione della Francia nelle operazioni di soccorso marittimo a favore dei profughi: "Vorrei concludere questa breve diretta richiesta da voi fan, per ribadire ancora una volta che la Francia si e sempre sobbarcata l'onere maggiore per quanto riguarda l'assorbimento dei flussi migratori provenienti dal Nordafrica. Forse Salvini dimentica che nel nostro Paese vivono migliaia di Algerini e Marocchini perfettamente integrati (al contrario di ciò che avviene da loro). È logico che adesso il nostro Paese inizi a respingere i migranti provenienti da Ventimiglia! È ora che anche l'Italia cominci ad ospitare qualche immigrato e il modo migliore  per far svegliare i nostri vicini poco accoglienti, è quello di respingere gli africani a Ventimiglia!!! Gli Italiani si stanno dimostrando peggio dei nazisti! Almeno loro non discriminavano i neri in questo modo così subdolo! Non voglio più avere a che fare con questi porci, spero che la Merkel cominci un po' a bacchettare questo nuovo governo intollerante e xenofobo, anche perché ripeto: la Francia continuerà a respingere ogni migrante che proverà a valicare i nostri confini. Solo cosi potremo responsabilizzare un poco i nostri odiati cugini che per gli africani non hanno mai fatto nulla (o quasi)." Il video, postato da Macron un'ora fa, ha gia raggiunto 80000000000 visualizzazioni (specialmente da parte di internauti italiani) e 400000000 condivisioni. Di Maio e Salvini, incredulo per la gravità di tali dichiarazioni, hanno già chiesto chiarimenti all'ambasciatore francese in Italia Paul Rascist.